Super Santos

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Il Super Santos

http://www.supersantos.net

Il Super Santos ha iniziato a diffondersi agli inizi degli anni '70, quando la Mondo ne cominciò la commercializzazione.

Si tratta di una sfera di gomma, di colore arancione rossiccio e percorsa da strisce nere che rievoca - modernizzadolo - il modello dei vecchi palloni da calcio costituiti da stisce di cuoio. Le strisce nere stampate sulla superficie seguono un'incisione in bassorilievo sulla gomma che ha lo stesso identico disegno, ma le strisce nere e l'incisione raramente combaciano, a causa del processo di stampa approssimativo.

Nel corso degli anni le scritte sulla superficie del Super Santos sono variate più volte ma il pallone ha continuato a mantenere la propria colorazione arancione, imitata anche da altre aziende produttrici. Secondo molti, il Super Santos migliora le proprie peculiarità in termini di "giocabilità" dopo un periodo di "rodaggio" che lo rende più morbido, ne riduce il volume e, quindi, il rapporto massa/peso. L'invecchiamento favorirebbe anche il conseguimento di una forma sferica più precisa da parte del pallone.

Il Super Santos è venduto in una rete di plastica morbida, di colore bianco. Il prezzo è soggetto a notevoli variazioni, ed è solitamente legato alla distanza del negozio che lo vende dal luogo in cui lo si usa (es: se il negozio dista molto dalla spiaggia, il supersantos costa meno).

Nel negozio dove si compra il supersantos, questo si trova insieme a molti altri, generalmente dentro una grande rete di plastica contenente tutti i supersantos che sono stati comprati dal negoziante. Attorno a questo sacco di rete avviene la consultazione dei partecipanti alla colletta con la quale si è ricavata la somma necessaria per comprare il pallone. Lì avviene la scelta: dopo aver scrupolosamente “selezionato” i palloni contenuti nella rete, si sceglie quello che si ritiene il miglior supersantos.

Altra usanza diffusissima tra gli utenti del mitico pallone arancione, prevede che chi ‘arrocca’ il super santos (cioè chi lo calcia maldestramente al di fuori del campo da gioco) è costretto ad andarlo a recuperare ovunque esso sia andato a finire (per strada,in acqua, su un balcone, in una radura, oltre una siepe, nel giardino di un vicino, sotto una macchina…); operazione spesso difficile, lunga e non priva di rischi, in linea con lo spirito avventuriero e audace delle infuocate partite di calcio per strada.

Secondo molti, il Super Santos migliora le proprie peculiarità in termini di "giocabilità" dopo un periodo di "rodaggio" che lo rende più morbido, ne riduce il volume e, quindi, il rapporto massa/peso. L'invecchiamento favorirebbe anche il conseguimento di una forma sferica più precisa da parte del pallone.

Se un Super Santos vecchio è quasi sempre una sfera perfetta, negli esemplari più nuovi non è raro riscontrare fenomeni quali l’ovalizzazione o l’eccessivo aumento del volume. C’è da dire inoltre che le partite giocate con il Super Santos sono sempre ad altissimo tasso di spettacolarità grazie agli incredibili effetti che questo pallone permette.

Il Super Santos è venduto in una rete di plastica morbida, di colore bianco. Il prezzo è soggetto a notevoli variazioni, ed è solitamente legato alla distanza del negozio che lo vende dal luogo in cui lo si usa (es: se il negozio dista molto dalla spiaggia, il supersantos costa meno). Solitamente per provvedere all’acquisto di un nuovo supersantos, si procede alla “colletta” ossia alla raccolta dei soldi necessari. Succede spesso agli utilizzatori comuni di super santos che gli venga richiesto di partecipare alla colletta per l’acquisto del pallone. A volte il negoziante, spinto dalla compassione, è portato a concedere degli sconti in base al risultato ottenuto dalla colletta.

Questa caratteristica del super santos di “ovalizzarsi” spinge gli utilizzatori comuni alla importante decisione di evitare accuratamente di “sedercisi sopra”. E’ infatti noto che dopo una lunga e stancante partita di calcio da strada con il supersantos, è consueto sedersi insieme a riposare e rievocare le gesta appena compiute. In questa circostanza qualcuno potrebbe sedersi sul pallone, procurandone l’inevitabile “ovalizzazione”. Ancora più grave è sedersi sul pallone ancor prima di iniziare la partita, di solito mentre si aspetta che il “campetto”, o lo spazio in strada dove poi si giocherà, sia liberato da chi sta giocando prima.

Nel negozio dove si compra il supersantos, questo si trova insieme a molti altri, generalmente dentro una grande rete di plastica contenente tutti i supersantos che sono stati comprati dal negoziante. Lì avviene la scelta: dopo aver scrupolosamente “selezionato” i palloni contenuti nella rete, si sceglie quello che si ritiene il miglior supersantos. Altra usanza diffusissima tra gli utenti del mitico pallone arancione, prevede che chi ‘arrocca’ il super santos (cioè chi lo calcia maldestramente al di fuori del campo da gioco) è costretto ad andarlo a recuperare ovunque esso sia andato a finire (per strada,in acqua, su un balcone, in una radura, oltre una siepe, nel giardino di un vicino, sotto una macchina…); operazione spesso difficile, lunga e non priva di rischi, in linea con lo spirito avventuriero e audace delle infuocate partite di calcio per strada…

Sul sito http://www.supersantos.net si possono trovare foto, video e commenti dei fan del Super Santos.


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